GIARDINO PUBBLICO AUTOGESTITO G.A.P. 191viale Strasburgo 191, quartiere S. Lorenzo-Resuttana,Palermo
Un edificio e un giardino inutilizzati e volutamente abbandonati al degrado: ecco come si presentavano gli spazi di viale Strasburgo 191 prima che, più di due anni fa, fossero trasformati nel centro sociale A.S.K. 191. Questi spazi, un tempo appartenuti alla mafia, e ora ad essa sequestrati, dal 1983 sono stati considerati discariche e zone ghetto per tossicodipendenti, con il benestare delle amministrazioni comunali e delle forze dell’ordine le quali, per garantirsi il controllo sociale, hanno preferito che il disagio si convogliasse in forme autodistruttive. Dal dicembre 2004 una parte dell’edificio è stata riconsegnata alla collettività, con la creazione di uno spazio sociale che, oltre a veicolare vera informazione e cultura alternativa, anche attraverso iniziative pubbliche riguardanti le grandi questioni nazionali e internazionali, è riuscito a segnare il territorio in cui si trova, proponendosi come spazio di socializzazione, e quindi come potenziale soluzione del disagio e dell’emarginazione sociale. Oggi, dopo un lavoro che ha coinvolto anche persone del quartiere S. Lorenzo, riapriamo il giardino alla cittadinanza. Unico spazio verde di viale Strasburgo, il Giardino Autogestito Pubblico “G.A.P. 191” vuole essere uno spazio di socializzazione per la città, nel quale trascorrere in maniera non preconfezionata il proprio tempo libero e nel quale sviluppare proposte concrete, alternative al sistema dominante. In quest’ottica, il “G.A.P. 191” sarà anche luogo di pratiche alternative di informazione, di produzione e di consumo, grazie alla creazione di: · mercatini dell’usato e di un artigianato basato sull’idea del “riuso” degli scarti del consumo, in risposta a chi vorrebbe fare della nostra provincia un inceneritore, il quale inevitabilmente spazzerà via ogni ipotesi di riciclaggio e che inquinerà ancor di più il nostro ambiente · un mercato di prodotti agricoli, basato su un’idea di difesa della produzione biologica e locale, in cui il rapporto tra produttore e consumatore sia diretto e trasparente · spazi informativi sui temi del riciclaggio, dei prodotti biologici e delle autocertificazioni, del mercato equo e solidale… · spazi nei quali sviluppare la propria creatività e coltivare i propri interessi (pittura, musica, giocoleria, skate park, sala lettura, sala proiezioni…) Questi progetti, e tanti altri possibili, potranno svilupparsi grazie al sostegno di tutti i cittadini e alla loro collaborazione, nell’ipotesi di costituire un comitato di quartiere che possa gestire il giardino e i suoi spazi, che analizzi i problemi della zona e che sviluppi percorsi concreti di cambiamento e progresso. G.A.P. 191 Per contattarci: 3207080832 ask191pa@gmail.com www.ask191.org |