IL CONGRESSO DI MUSICA ELETTRONICA INDIPENDENTE NASCE DUE ANNI FA PER PROPOGANDARE L'INDIPENDENZA ELETTRONICA E LA LIBERTÀ DAL DANCEFLOOR. ELETTRONICA COME ESPERIMENTO DI DECONDIZIONAMENTO DELLE MASSE DALLA "CULTURA DI MASSA" E DALLA MERCIFICAZIONE CORPORALE. IL CONGRESSO VUOLE ESPRIMERE LA RICCHEZZA DEL RUMORE BIANCO ANALOGICO NELLA CORNICE DECISAMENTE POST-INDUSTRIALE DI ASK 191. MINIMALE RIDUZIONISMO SONORO ED EMICRANIA...........
programma:
SABATO 24 MAGGIO:
AMP2 SHOWCASE, LABORATORIO DI SPERIMENTAZIONE ELETTRONICA: DELICANOGALIZIA(davide mezzatesta-giammartino della delizia) - GANDOLFO PAGANO - SAMUELE CALABRO’ - DARIO SANFILIPPO - MARCO PIANGES - GIOVANNI TORREGROSSA - LOUIS SKATON TRIO(giovanni toregrossa-cludio bonanno-gianluca scuderi) - IMPROTRIO (dario sanfilippo-gandolfo pagano-samuele calabrò)
+ CAMERA DI DEVASTAZIONE SENSORIALE a cura di djZUBER e signor BiancoNero.
L’ULTIMO CANTIERE VINCEVA VELTRONI QUESTA VOLTA... MOLTO BREVEMENTE... -seguiranno aggiornamenti-
Il primo dei non vincitori candidati premier sarà felice di sapere che la sua gara “chi è più a destra in tema di sicurezza” ormai è finita e l’ha pure quasi vinta. Più di tutti l’ha vinta il sinistro arcobaleno. Il premio? Non una singola poltrona: vittoria schiacciante.
Come demolire un’alternativa... prossimamente nelle librerie più accreditate... il nuovo papello che tanto sforzo ci costò. Era tutto un esperimento, non avevate capito? Fino a qual punto l’elettore non adopererà il suo proprio intelletto? Fino a questo punto. Una madre questa mattina: hanno deluso me... che sono cresciuta a latte e comunismo... E ci chiediamo: e ora?
Ogni dichiarazione di sinistro arcobaleno -ancorchè accuratamente glissata, inevitabilmente penetrata nel nostro apparato auditivo- scava sempre più profonda la fossa, e in questa ruzzola ssssspassssmodicamentementemente in cerca del colpa di tutto. (il supercalifragili di neologismo serve onomatopeicamente a rendere l’idea).
Un saluto romano ai romani. Tempi duri un po’ per tutti, ma per voi... poveracci... non so se altro aggiungere. La sinistra in istituzione continua a suicidarsi, evidentemente ha sbagliato proprio tutto tutto tutto tutto ciò che poteva sbagliare. Ora pianga pure. Il latte l’hanno versato dall’alto, quelli delle poltrone. E loro devono essere a piangere. Noi dovremmo resistere e/o attaccare.
resistenza continua o magari riattacca e se revisionismo va fatto va fatto e noi festeggiamo la liberazione ad opera partigiana fino e non oltre il 25 aprile
e oggi attualità di resistenza la vediamo al lavoro e senza lavoro per chi lo vorrebbe in attesa di liberazioni allo stato attuale solo teoriche
rosso compagno campa cavallo azzurro come la gente senza colore né posizione
la scelta necessita di campi d’applicazione: la piazza, la scuola, l’ufficio, il nucleo casalingo, i nuclei caserecci e tanto coraggio di capire e accettare quanto sopra le spalle di tutti quelli che vogliono guardare più in là altro che spada di damocle pende il prossimo avvenire più è prossimo più necessaria è la collettività
facciamoci carico di formulare una risposta accettabile allo stato debellato nel suo meglio potenziato nel peggio repressivo